giovedì, luglio 02, 2009 11:01

Reggio Emilia - Ex Centrale Enel 
Via Gorizia
Venerdì 3 luglio - Ore 19.00/24.00

Enzo Campi
presenta


IPOTESI CORPO

FOTOGRAFIA  PITTURA  VIDEO-ARTE BODY PAINTING 
PERFORMANCE  LETTERATURA
con
Antonio Iorio (Reggio Emilia), Francesco Forlani (Torino-Parigi), Silvia Molesini (Verona), Alessandro Cinelli (Livorno), Lara Arvasi (Parma), Francesca Vitale (Roma),
Fabrizio Venerandi (Genova), Rita Bonomo (Sassari),Mariaestella Coli (Reggio Emilia),
Anna Maria Meliga (Reggio Emilia),Cristina Cerminara (Roma),
Federica Troisi (Reggio Emilia), Donald Datti (Genova), Marika Bortolami (Bologna),
Maria Grazia Esu (Cagliari), Enzo Campi (Reggio Emilia)

PROGRAMMA

MOSTRE (ore 19.00-24.00)

Francesca Vitale  IMPRONTE
Cristina Cerminara  LA SCELTA
Federica Troisi  OPPOSTI SVELATI

VIDEO-INSTALLAZIONI (ore 19.00-24.00)
Enzo Campi  CE N’EST PAS UNE IMAGE JUSTE C’EST JUSTE UNE IMAGE
Maria Grazia Esu  TRA CIELO E TERRA - IS MORTORIUS

READING - NARRAZIONI  (ore 19.30-21.30)
Collettivo Samiszdat FABULAZIONI
Francesco Forlani AUTOREVERSE

PERFORMANCES - ACTION PAINTING  (ore 21.30-22.30)
Mariaestella Coli  SOVRIMPRESSIONI con Chiara Puglisi
Rita Bonomo  SPLASH – FASE ZERO INDOLORE
Enzo Campi  ARTAUD SUITE
con Antonio Iorio, Silvia Molesini, Francesco Forlani

VIDEO (ore 22.30-24.00)
Enzo Campi GESTI D’ARIA E INCOMBENZE DI LUCE
Silvia Molesini IL BACICHIRICO VI HANNO FATTI CHE MANCATE DI SGUARDO
Lara Arvasi LA PLATEA LAMENTOSA DETESTA I MUTI CONGEDI

Lara Arvasi

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giovedì, giugno 11, 2009 16:43
Lara Arvasi

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martedì, giugno 02, 2009 00:52

Lara Arvasi

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martedì, giugno 02, 2009 00:27

Lara Arvasi

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giovedì, aprile 23, 2009 13:34
Lara Arvasi

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giovedì, aprile 23, 2009 01:40
Lara Arvasi

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giovedì, aprile 23, 2009 01:38
Lara Arvasi

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giovedì, aprile 23, 2009 01:36
Lara Arvasi

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domenica, marzo 22, 2009 20:55

CittàPoesia 2009 - Reggio Emilia

Mediateca Università di Modena e Reggio Emilia
(Viale Allegri 9)

Sabato 28 Marzo ore 17.00



Tutta la poesia in diaframma

video, letture, performances di

Enzo Campi, Lara Arvasi, Alessandro Cinelli, Sivia Molesini

e con la partecipazione di

Antonio Iorio, Anna Maria Meliga



Enzo Campi

Gesti d'aria e incombenze di luce
(saggio di critica letteraria sulle poetiche di Luigi Romolo Carrino, Rita Bonomo, Silvia Molesini, Lara Arvasi, Maeba Sciutti, Salvatore Pietro Anastasio - Liberodiscrivere edizioni- Genova)

L'inestinguibile lucore dell'ombra
(poesia - Edizioni BCE/Samiszdat - Parma)

Lara Arvasi

Tre Donne D'Istanti
(poesia - Liberodiscrivere edizioni - Genova)

Collezione di piccoli rancori
(poesia - Edizioni BCE/Samiszdat - Parma)

Alessandro Cinelli

Il lettore ambulante
(narrativa - Edizioni BCE/Samiszdat - Parma)

Silvia Molesini

Lezioni di vuoto
(poesia - Liberodiscrivere edizioni-Genova)

Lara Arvasi

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giovedì, marzo 12, 2009 22:53

« "E non aspettavamo una vittoria,

non ci poteva essere la minima speranza di vittoria.

Ma ognuno voleva avere il diritto di dire ai propri figli:

"Io ho fatto tutto quello che ho potuto." »

 (Vladimir Konstantinovič Bukovsky, "Il vento va e poi ritorna")

 

 

 

 

Samiszdat  in russo significa "edito in proprio", e indica un fenomeno spontaneo che esplose in Unione sovietica e nei paesi sotto la sua influenza tra la fine degli anni '50 e i primi anni '60.

In pratica consisteva nella diffusione clandestina di scritti illegali perché censurati dalle autorità o in qualche modo ostili al regime sovietico. In tale periodo, quello che era un fenomeno spontaneo e irregolare fece un salto qualitativo e divenne una sorta di canale di distribuzione alternativo. Fu il principale "strumento" (e quasi l'unico) che il nascente dissenso si diede per poter vivere e comunicare, al punto che talvolta è identificato con esso.

Il samizdat sovietico è stato un fenomeno unico nel suo genere. Riprodurre in proprio (a mano o con la macchina da scrivere, raramente col ciclostile) dei testi che la censura di stato non avrebbe mai fatto passare non era un'attività che riguardasse solo la letteratura, anzi, in esso confluirono all'inizio documenti di ogni genere, materiali segreti, proteste e appelli, versi, romanzi, saggi filosofici. Ma alla fine degli anni '50 l'uso di riprodurre in proprio i testi e di diffonderli assunse una consapevolezza precisa e si diffuse a macchia d'olio.

Il meccanismo era semplice: l'autore scriveva il testo facendo alcune copie con la carta carbone, poi le distribuiva agli amici; se questi lo trovavano interessante lo distribuivano a loro volta raggiungendo così gli angoli più remoti del paese.

Nonostante la mancanza assoluta di guadagni e gli evidenti rischi, al samizdat non mancarono mai autori interessanti e diffusori pieni di abnegazione. Grazie al fatto di richiedere strumenti tecnici semplicissimi era l'unico mezzo praticabile in Unione Sovietica per aggirare il monopolio statale sulla circolazione delle idee e delle informazioni.

I fascicoli del samizdat passavano rapidamente di mano in mano, e capitava di avere in lettura un testo per una sola notte, perché la lista d'attesa era lunghissima. Allora il fortunato passava la notte in bianco, immerso nella lettura, e magari invitava gli amici a partecipare.

I poeti e gli scrittori del samizdat furono talora processati, incarcerati, messi in ospedali psichiatrici e lager, puniti, espulsi, uccisi, persero lavoro e posizione sociale.

 

Lara Arvasi

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martedì, giugno 17, 2008 14:09

La caduta dei gerani

 

 

 

 

 

-Al quarto piano della casa di fronte

quella macchia rossa mi fa sussultare-


 

 È stato un buon insegnante,

 

un onesto antidoto per la libertà tuo padre in fondo,

 

con il violino rotto e il cappotto grigiomuffa,

 

un po’ come l’aria oggi con l’acqua che cade e cade e cade

 

e allaga i fossi che mischiandosi si fanno strada lucida e scura

 

nel bel mezzo di una terra molle molle che da ieri non beve più

 

cede e sprofonda compatta

 

nel camposanto perfetto

 

le tue labbra secche, a dispetto, aperte e vuote , spoglie di fiori,

 

e l’arte del suono che si fa pupilla e buca gli occhiali

 

 

 

-il vento si svela muovendo le cose-

Lara Arvasi

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lunedì, giugno 09, 2008 23:01

 

Domenica 22 giugno alle ore 18

Chiostro della SS Annunziata di Via D'Azeglio

 

 

 

Le parole della Musica con Liberodiscrivere

 

Presenta Antonello Cassan

Mauro Macario legge alcune poesie di Riccardo Mannerini

autore di alcuni testi per Fabrizio de Andrè e dei New Trolls (Senza orario senza bandiera)

dal libro “Un poeta cieco di rabbia” (Liberodiscrivere®edizioni )

 

 

Dalla collana di poesie Libero di stile

Enzo Campi  e Anna  Maria Meliga 

presentano “Tre donne d’istanti” e "Collezione di piccoli rancori" (Liberodiscrivere®edizioni)

di Lara Arvasi

 

 

segue spettacolo di Mauro Macario con Gianluigi Cavaliere e i Chantango

(dal libro “Silenzio a Occidente” Liberodiscrivere® edizioni

e dal CD “Bestiario d’amore” Freecom/Self.)


Lara Arvasi

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domenica, giugno 08, 2008 16:16

Festival Internazionale della Poesia di Genova

v

Venerdi 13 Giugno ore 21 - Truogoli di Santa Brigida

 

*Notte della poesia*

 

L.R. Carrino presenta Gesti d’aria e incombenze di luce: parole, proiezioni, performances.

Gesti d’aria e incombenze di luce è l’uso della parola fermata nell’istante del concepimento,

l’interazione con l’immagine, fissa o in movimento, la teatralità, la musica, l’incombenza della voce

con la luce dell’arte in alcune delle sue forme.

I poeti della collana Libero di Stile, di Liberodiscrivere Edizioni, sono autori performativi.

Nel panorama della Poesia si distinguono per la volontà di restituire la parola ‘scritta’ in altre forme,

una sorta di raggiungimento del lettore che, se non è lui stesso a raggiungere la parola stampata,

è la parola detta, pronunciata, immaginata, musicata, raffigurata, che va a raggiungere il fruitore.

 

 

PROGRAMMA DELLA SERATA

 

1. L.R. Carrino

Introduzione collana “Libero di stile” di Liberodiscrivere”. Poeti presenti.

 

 2. E. Campi

Collapse di voci (video)

 

 3. A. Palombo

Il lavoro del vento, presentazione del volume. Lettura dell’autore.

 

 4. L. Arvasi

Trentanovenotti (video).

 

5. C. Di Francescantonio

La Dipendenza, presentazione del volume. Lettura dell’autore

 

 6. Lara Arvasi

Presentazione dei due volumi Tre donne d’istanti, Collezione di piccoli rancori, in libero di stile

 

 7. Enzo Campi

Gesti d’aria e Incombenze di Luce, presentazione del volume. Video (work in progress)

 

 8. L. R. Carrino

Incombenza del quando penso a te (video)

 

 9. A. Palombo

Lettura dell’autore

 

 10. L. Arvasi

Ho solo due bottiglie di aranciata nel baule (video)

 

 11. C. Di Francescantonio

Lettura dell’autore

 

 12. L. R. Carrino

Terry a novembre (video)

Lara Arvasi

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venerdì, maggio 09, 2008 16:47
LUZ
,
,
I segni di due bocche sull’orlo di un bicchiere vuoto
e un quadratino di cioccolato al latte e pistacchi
è tutto quel che rimane e finirà
a consolare la mia pancia usata come un canarino da miniera
 
- non credere alle linee della mia mano -

Un foglio scritto fra i nostri nomi, le vie e due diverse città,
archivio fitto,
sedimenti di parole crude sortite intere dai denti chiusi
e pensieri convalescenti
 
- sono la mia famiglia senza figli -
Lara Arvasi

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martedì, aprile 22, 2008 15:48
Con i piedi in stallo
La cartapaglia di un fiocco diventato cordino
sfilacciato, storto,  come la fine di un giorno che è stato uno sparo,
una fontana con l’acqua che cade e d’improvviso si ferma, silenzio, stupore,
nel sentire l’enorme rumore che fa il deglutire, poi un colpo di tosse potrebbe bastare
a cambiare l’esanime stato della carogna che ritta rimane comunque,
carcassa di ferro con unghie gialle di gesso,
ficcate in terra brulicante d’insetti piccoli, neri
succhiata e secca che sono, io
e il dire e il fare di nuovo a cambiarmi la faccia.
Lara Arvasi

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